Architetture periferiche: due chiese a Borgo Panigale


Nervi, Trebbi, Vaccaro e i luoghi di culto

Ai confini della periferia bolognese, tra la campagna e anonimi insediamenti residenziali, si nascondono due interessanti architetture liturgiche. Progettate tra il 1955 e il 1969, rappresentano il nuovo modello di chiesa suggerito dalle idee del Concilio Vaticano II.

San Pio X, di Giorgio Trebbi, un tempo docente presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna, unisce al suo interno spazi di preghiera e di catechesi, adottando materiali comuni come il cemento e il legno e tralasciando qualsiasi ornamento. Il filo conduttore dell’ambiente interno è la grande copertura con travi reticolari in legno, che conferisce ritmo alla struttura e filtra parzialmente la luce nell’aula.

Nel vicino quartiere INA Casa, si trova la chiesa del Cuore Immacolato di Maria, progettata da Pier Luigi Nervi e Giuseppe Vaccaro. La pianta centrale suggerisce un’atmosfera comunitaria e partecipativa, mentre la soluzione di copertura, tipicamente nerviana, genera un forte effetto di chiaroscuro con la luce proveniente dalle vetrate circolari.

di Elena Bresciani e Sofia Nannini

 

 

Un pensiero su “Architetture periferiche: due chiese a Borgo Panigale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...