a Bologna nasce la domotica a misura di studente


Da pochi mesi si è completato il cantiere Camplus Bononia, residenza universitaria d’eccellenza progettata dallo studio GAd di Bologna. Il complesso architettonico  nasce dalla rifunzionalizzazione di una vasta area situata nel quartiere  San Donato (in via Sante Vincenzi), dove  erano presenti strutture di vecchia concezione costruttiva. Da qui l’idea di delineare un processo di  adeguamento  sismico,distributivo ed energetico dell’ esistente e la costruzione ex novo di altre strutture  che interconnesse con le preesistenti definiscono  un  aggregato capace di modellare lo spazio, definendo una corretta  distribuzione delle varie destinazioni d’uso, degli spazi  interni ed esterni. Per comprendere a pieno il progetto ne parliamo con il Dottor Baravelli  responsabile sviluppo immobiliare CEUR e con il project Manager dello studio GAd, Marco Montalti .Ci vengono illustrate  le difficoltà dell’ adeguamento delle strutture preesistenti. Ci viene spiegato che il per il miglioramento sismico  sono state utilizzate fasce di fibre di carbonio che proteggono l’intero edifico nelle parti più labili (nodi strutturali).

Facciata esterna

Facciata esterna

Ciò ha permesso di   aumentare la risposta strutturale in caso di sisma del complesso architettonico pre-esistente e garantirne una maggior sicurezza. Per quanto riguarda l’assetto bioclimatico ed illuminotecnico si è agito sulla pelle esterna dell’edificio.Si è costruito un altro involucro, sovrapposto a quello già esistente,  al fine di ottenere una facciata ventilata capace di mitigare i consumi energetici dell’ complesso.Opzione costruttiva  che non solo ha  permesso di ridefinire una tessitura protettiva, ma  anche di delineare una ritmicità  compositiva esterna del complesso. Un ruolo chiave  ha giocato la policromia dei parapetti retroilluminati , i quali posti nella grande tavolozza chiara delle facciate  creano giochi di  chiaro-scuro che rendono l’intero complesso non banale e gradevole all’ occhio. Tale effetto risulta ancor più suggestivo di notte, quando i led  localizzati  nei parapetti si accendono andando a  vivacizzare tutto l’edificio.  Altro elemento suggestivo che definsce l’estetica della residenza è  il muro verde  posto all’ ingresso della costruzione: è costituito da piante di vario genere che, durante il corso del l’anno, variano la propria  colorazione, andando a definire un elemento di  varianza policroma stagionale. Altro aspetto fondamentale nella progettazione è costituito dalla strategia risparmio energeticoattraverso l’uso  di celle fotovoltaiche  e sistemi solari termici posti sulle coperture.In questa logica rientrail sistema  fotovoltaico vetro- vetro presente negli sporti dell’ edificio che  coniugano in maniera ingeniosa efficienza energetica ed estetica formale .L’opzione del risparmio energetico è stata fondamentale anche nella definizione della struttura interna.

Corte interna

Corte interna

Qui è stato  effettuato un attento studio domotico  degli spazi comuni e delle singole camere  che ha permesso di definire  un sistema elettronico di autoregolamentazione interna .In questa logica vanno interpretati : lettori di presenze, igrometri ,  luxmetri rilevatori di temperatura   che collaborano tra loro per percepire la  situazione climatica esterna ed interna in base alla quale  il  computer centrale è in grado di settare  parametri di illuminamento e riscaldamento/raffrescamento proporzionali  al reale fabbisogno di ogni singola parte dell’edificio. Degna di nota è la scelta degli   isolamenti termici  che, collaborando con la doppia pelle, minimizza  il consumo energetico dell’ edificio. Questa attenzione tecnologica non ha, in alcun modo, inficiato la creatività compositiva riscontrabile anche nella cura degli spazi esterni dove è stato pensato un biblioparco   in cui si definiscono  percorsi e sedute che agevolano  la pratica del bookcrossing.

di Vittorio Cimino

foto di Danilo Caporale

link: Camplus Bononia

Parapetti retroilluminati

Parapetti retroilluminati

Un pensiero su “a Bologna nasce la domotica a misura di studente

  1. Mi complimento con colui che firma l’articolo,per la Sua completezza e chiarezza!! Veramente complimenti da un profano della materia,ma che nonostante ciò ha potuto ben comprendere quanto affermato..

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